Viviamo in un mondo che corre troppo veloce.
Siamo costantemente immersi tra impegni, notifiche e pensieri sul passato o sul futuro e raramente ci fermiamo a vivere davvero il qui e ora.
Ma cosa significa davvero vivere il momento presente? La risposta arriva dalla mindfulness, una pratica che ci insegna a rallentare, osservare e respirare in piena consapevolezza.

Indice
- La mente che fugge
- Cos’è la mindfulness?
- Benefici concreti
- Come riesce la Mindfulness a farci stare meglio?
- Come praticarla nella vita di tutti i giorni
- Esercizi pratici da provare subito
- Mindfulness e supporto professionale
- Conclusione
- Bibliografia
La mente che fugge
La nostra mente non smette mai di lavorare.
E’ costantemente immersa in un chiacchiericcio interno che, spesso, ci porta a non renderci pienamente conto di ciò che stiamo facendo.
La mente ci parla a volte di ciò che è stato, facendoci rimuginare sulle nostre scelte…
“Avrei un lavoro migliore se avessi preso un’altra facoltà…”
Oppure ci parla del futuro…
“Come farò se a trent’anni non avrò ancora una famiglia?”
Il risultato? Passiamo gran parte del tempo a non vivere il momento presente, preoccupandoci e provando una grande ansia su ciò che ancora non è.
Il nostro corpo è qui, ma la mente è altrove.
Questo non vivere il presente non solo rispecchia da una parte una modalità a cui la nostra mente piace stare spesso, quella del pilota automatico, ma dall’altra anche il senso di ansia e stress che sempre più spesso la frenesia delle giornate ci fa provare.

Cos’è la mindfulness?
Quando parliamo di mindfulness stiamo in realtà parlando di pratiche molto antiche che hanno lo scopo ultimo di creare la consapevolezza del presente, senza giudizio e senza volontà di cambiare qualcosa.
La mindfulness origina dalle tradizioni buddhiste e nasce quindi come una pratica meditativa.
Ad oggi sono state condotte diverse ricerche scientifiche che l’hanno portata a essere non solo una pratica largamente diffusa, ma molto utilizzata anche nei contesti di terapia.
Nel mondo della psicologia viene infatti usata per ridurre lo stress, l’ansia, la depressione e migliorare la qualità della vita quotidiana.
Benefici concreti
Praticare la mindfulness quotidianamente porta a dei risultati tangibili nel giro di poco tempo.
Gli effetti principali che possiamo riscontrare da questa pratica sono:
- Ridurre lo stress: la mindfulness aiuta a calmare e riequilibrare il nostro sistema nervoso e a reagire agli stimoli in modo più equilibrato.
- Migliorare la concentrazione: aiuta a ridurre le distrazioni e a aumentare la produttività.
- Gestire le emozioni: dandoci modo di entrare in contatto con il nostro mondo interiore senza giudizio è possibile lasciar scorrere pensieri e emozioni riconoscendoli senza esserne sopraffatti.
- Migliorare le relazioni: grazie a un ascolto più attento e autentico.
- Aumentare il benessere generale: aiutando la persona a ritrovare la calma e la soddisfazione nella propria vita.
Come riesce la Mindfulness a farci stare meglio?
La Mindfulness riesce ad agire contemporaneamente su tre livelli: Corpo, Mente e Emozioni.
Portare l’attenzione sul respiro o sulle sensazioni del corpo può sembrare una banalità, ma aiuta profondamente il nostro sistema nervoso a calmarsi.
Questo ci aiuta a uscire dal loop reattivo delle situazioni stressanti e dal rimuginio, portandoci a far rallentare il nostro battito cardiaco, distendere i muscoli e diminuire l’attivazione emotiva.
Questo non solo ci permette di calmarci e ritrovare chiarezza e stabilità, ma ci aiuta anche a creare un piccolo spazio di manovra, utile sia a far emergere soluzioni, pensieri e punti di vista inediti, sia ad affrontare le difficoltà in modo diverso.
Come praticarla nella vita di tutti i giorni
Per praticare la mindfulness non serve stravolgere la propria vita.
Siamo abituati a pensare che la meditazione richieda tempo, spazio e soprattutto silenzio.
In realtà l’immagine di una persona che medita sul pavimento a gambe incrociate e occhi chiusi (il modo “Formale” di meditare), è qualcosa di non necessario e non sempre fattibile per via delle routine e della frenesia delle giornate.
La Mindfulness può essere coltivata anche in modo “Informale”, portando consapevolezza nelle attività quotidiane: camminare, mangiare, lavare i piatti, oppure ascoltare qualcuno senza distrazioni.
L’obiettivo è accorgersi quando la mente si allontana e riportarla con gentilezza al momento presente, imparando a essere davvero presenti nelle piccole azioni di ogni giorno.

Esercizi pratici da provare subito
- Respirazione consapevole:
Siediti in una posizione comoda, chiudi gli occhi (se ti va) e porta l’attenzione al respiro.
Non cercare di cambiarlo: osservalo così com’è.
Nota l’aria che entra e che esce, il movimento del torace o dell’addome, la temperatura dell’aria che passa dalle narici.
Quando la mente si distrae, e lo farà, riconosci il pensiero e riporta la tua attenzione gentilmente al respiro.
Puoi farlo per 3-5 minuti, o più a lungo se ti senti a tuo agio.
- Body scan:
Sdraiati o siediti in una posizione comoda.
Chiudi gli occhi e porta lentamente l’attenzione ai piedi, poi alle gambe, al bacino, al torace, alle spalle, alle braccia, fino alla testa.
Nota ogni sensazione: calore, tensione, formicolio, o anche assenza di sensazioni.
Non cercare di cambiare nulla: limitati ad ascoltare il corpo.
Se trovi una zona tesa, respiraci dentro per qualche secondo e poi continua.
- Mindful eating:
Scegli un piccolo alimento (una fetta di frutta, un pezzo di cioccolato, un biscotto).
Osservalo con attenzione: colore, forma, superficie.
Portalo al naso e nota il profumo.
Successivamente, portalo alla bocca, e inizia a masticalo lentamente, percependo sapori, consistenze e cambiamenti mentre lo mastichi.
- Ascolto dei suoni:
Siediti in silenzio e apri l’attenzione ai suoni intorno a te.
Non cercare di identificarli (“è un’auto, è un uccellino…”): lascia che i suoni arrivino e vadano, come onde.
Nota come si sovrappongono, si allontanano o si dissolvono.
Puoi includere anche i suoni interni: il battito del cuore, il respiro, o il silenzio stesso.
Mindfulness e supporto professionale
Per chi trova difficile iniziare da solo, un percorso guidato con uno psicologo può essere utile.
Esistono esercizi personalizzati, che possono aiutare la persona a integrare la mindfulness nella vita quotidiana e a trarne i massimi benefici.
Conclusione
Lo scopo e l’obiettivo della Mindfulness è insegnarci a rallentare e vivere pienamente il presente, trasformando i piccoli gesti quotidiani in momenti di consapevolezza e ascolto interiore che possono migliorare la qualità della vita, ridurre lo stress e farci apprezzare davvero il qui e ora.
Se hai dubbi, domande o senti il bisogno di un consulto professionale, puoi contattarmi cliccando qui.
Bibliografia
- Manuale clinico di mindfulness – F. Didonna
- Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR) – S. L. Woods & P. Rockman
- Quaderno d’esercizi di mindfulness – I. Kotsou et al.
- Mindfulness. Una guida pratica al risveglio – G. Goldstein